Lara Russo presenta RA-ME al DOM di Bologna

Con lo spettacolo Allumin-io, vincitore nel 2013 al concorso Gd’A (giovani danzautori), la coreografa Lara Russo inizia la ricerca con i materiali e l’interazione tra corpo e materia. L’artista è inserita all’interno del programma di DOM curato da Laminarie dal titolo Levare e battere, che proseguirà da Febbraio fino ad Aprile 2016. Riconosciuto nel 2015 da Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e Regione Emilia Romagna come uno degli spazi che promuovono le residenze artistiche, e sostenuto nell’ambito di un Programma Interregionale, DOM ospiterà tre artiste di diverse provenienze geografiche ed età.
La seconda residenza del programma, che avrà il suo esito pubblico il 19 marzo alle ore 21, ospiterà il lavoro della giovane coreografa e danzatrice in un progetto dal titolo RA-ME che intreccia la danza contemporanea e l’architettura, e che sarà seguito da un incontro con lo studioso Fabio Acca dal titolo Coreografia tra definizione e improvvisazione.
Spiega la coreografa: «A 19 anni ho iniziato a danzare e a comporre, mi sentivo più affine al lavoro di coreografa che a quello di interprete. Il mio primo approccio alla danza è stato il body mind centering, la contact improvisation, il Butoh. Mi interessa il movimento quando è al servizio di un dubbio, l’elemento di rischio e di imprevedibilità che la materia introduce nella composizione coreografica. A differenza di altre indagini dove è il solo corpo a stare in scena, qui la presenza della materia obbliga i danzatori a uno stato di allerta e di collaborazione vera, istantanea, da ricalibrare in ogni istante».

Lara Russo - RAME 1
RA-ME

Lara Russo inizia il suo percorso nel campo della danza e della fotografia tra Barcellona e Berlino per poi stabilirsi a Bologna. Lavora nel 2013 alla Biennale di Venezia come assistente alla regia di Virgilio Sieni e nell’anno successivo è invitata alla prima edizione del festival Eden _Conect the dots, Roma, per presentare lo spettacolo Legame. Nel 2015 viene selezionata per il percorso Nuove Traiettorie organizzato dalla rete Anticorpi e vince il concorso Dna Appunti Coreografici, progetto di Fondazione RomaEuropa.
Il programma di ospitalità offerto a DOM rappresenta per la coreografa e il suo gruppo di lavoro l’avvio di una ricerca: si tratta infatti della prima di sei residenze attraverso le quali si costruirà progressivamente lo spettacolo, che debutterà nel giugno 2016 alla Biennale di Venezia.

INFO:
Ingresso agli spettacoli: biglietto unico €7
€5 per i possessori di DANZA CARD
Prenotazione consigliata: Laminarie – info@laminarie.it – 051. 6242160
Incontro a ingresso gratuito

DOM via Panzini, 1 – Bologna

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